FAQ

Quando si usa EmoLED?

EmoLED è un Dispositivo Medico di ausilio alla guarigione delle ferite cutanee acute e croniche su pazienti con età superiore ai 16 anni. L’area da trattare con è costituita dalla lesione della cute, acuta o cronica, e dalla cute peri-lesionale. Il trattamento con EmoLED è ausiliario alla terapia convenzionale e si inserisce nell’ambito della wound bed preparation. Non vi sono particolari restrizioni sulla tipologia di lesioni da trattare con EmoLED, ad eccezione delle lesioni neoplastiche.  Il dispositivo deve essere utilizzato da parte di personale sanitario e necessita prescrizione medica.

In che modo agisce EmoLED?

Utilizza sorgenti LED che emettono Luce Blu ed è dotato di un sofisticato sistema ottico che permette di ottenere un’elevata densità di potenza e controllo dell’emissione luminosa. Le lunghezze d’onda selezionate, nell’intervallo di 400-430 nm, coincidono con lo spettro di assorbimento di alcuni cromofori del sangue e della pelle come la Protoporfirina IX: grazie all’interazione con tali cromofori EmoLED attiva in modo naturale e non invasivo i processi fisiologici di guarigione delle lesioni.

Come funziona EmoLED?

EmoLED è un dispositivo medico portatile, non a contatto e alimentato a batterie ricaricabili previa connessione alla rete elettrica mediante alimentatore. Si basa sul trasferimento di specifiche “dosi” di energia luminosa dal dispositivo al paziente. Una dose equivale ad un’applicazione di EmoLED che ha una durata preimpostata di 60 secondi e viene effettuata su un’area circolare del diametro di 50 mm. In caso di lesioni di dimensioni maggiori per effettuare un trattamento dovranno essere eseguite applicazioni successive sulle aree adiacenti fino a coprire l’intera area della lesione.

Cosa devo fare per avviare EmoLED la prima volta?

Devi provvedere alla registrazione e messa in servizio del dispositivo: accendi l’apparecchio premendo il tasto posizionato sul retro. Sulla schermata di benvenuto che apparirà seleziona la lingua premendo il tasto bandiera corrispondente  (Fig. 1). Automaticamente si aprirà l’aria di registrazione della persona o ente utilizzatore dell’apparecchio (Fig. 3). Inserisci le informazioni tramite tastiera alfanumerica e premi “=>”. Si aprirà la schermata per l'impostazione di data ed ora: proseguire premendo il tasto "=>". Automaticaente apparirà sul display un testo contenente le condizioni di utilizzo del Dispositivo e le responsabilità di un uso improprio: per proseguire, premi il tasto "Letto e Accettato". Apparirà la schermata di Ricarica trattamenti: procedi all’inserimento del codice di ricarica che viene fornito separatamente e premi il tasto "RICARICA".

Come devo fare per inserire le ricariche?

Una volta ricevuto il codice di ricarica fornito separatamente accendi l’apparecchio premendo il tasto ON/OFF posizionato sul retro. Sul display “touch” apparirà la schermata iniziale: tramite il pulsante in alto a destra nella barra di stato (Fig 1) accedi all’AREA SERVIZI (Fig 2) e premi il tasto RICARICA dal menu. Inserisci il codice di ricarica delle applicazioni tramite la tastiera numerica che appare toccando l’area di scrittura. Al termine della procedura apparirà la conferma di avvenuta ricarica e il dispositivo tornerà alla schermata AREA SERVIZI.

Come faccio a calcolare il numero di applicazioni necessarie per ogni trattamento?

Il dispositivo dispone di un sistema di calcolo automatico delle applicazioni necessarie. Una volta acceso basterà inserire nelle apposite caselle che compaiono nella schermata iniziale le dimensioni approssimative del rettangolo che contiene tutta la superficie della lesione e premere il tasto OK (Fig 1). Apparirà una schermata con i dati relativi al trattamento, tra i quali il numero di applicazioni necessarie per la copertura dell’intera area da trattare (Fig 2): pigiando il tasto AVVIA, non appena in posizione la prima applicazione avrà inizio. Assicurarsi di avere la corretta distanza dal paziente. Al termine dell'applicazione comparirà la scritta "Esegui applicazione successiva": sarà sufficiente posizionarsi alla corretta distanza per avviare l'emissione luminosa; alla fine dell'ultima applicazione comparirà la scritta "Trattamento terminato".

Come posso sapere di quante ricariche ho bisogno per la terapia di un paziente?

Ogni ricarica copre un trattamento che può consistere di una o più applicazioni di 60'' a seconda della dimensione della lesione. Il numero di trattamenti necessari può variare da paziente a paziente, a seconda della tipologia di ulcera e le condizioni generali di salute: le osservazioni e gli studi clinici in corso sulle ulcere degli arti inferiori indicano che con un trattamento una volta a settimana per 10 settimane, effettuato in aggiunta alla terapia standard e dopo un corretto debridment della lesione, si ottiene una riduzione  dell'infiammazione e del dolore ed un'accelerazione della guarigione.

Come posso sapere quante ricariche ho ancora disponibili?

A partire dalla schermata iniziale sono sempre visualizzabili due contatori nella barra di stato in alto (Fig 1): quello di sinistra mostra il numero di ricariche consumate/trattamenti effettuati, quello di destra il numero aggiornato di ricariche/trattamenti ancora disponibili. E’ possibile visualizzare i contatori anche dall’AREA SERVIZI alla quale si accede tramite il pulsante in alto a destra nella barra di stato (Fig 1) e premendo il tasto CONTATORI dal menu (Fig 2).

Come posso essere sicuro che il paziente riceva la corretta "dose" di luce ad ogni trattamento?

Durante l'applicazione è importante mantenere la distanza raccomandata dal letto della lesione di 4cm; il trattamento è accettabile anche tra i 3 ed i 5cm di distanza. Un sensore di distanza guida l'operatore al corretto posizionamento: se la distanza tra la testa del dispositivo e la zona da trattare non è nei limiti indicati l'emissione della luce si interrompe. Per riprendere il trattamento basterà assumere la corretta distanza, avvalendosi dell'indicatore presente a video (Fig 1) e premere il tasto RIPRENDI. La corretta durata della singola applicazione è preimpostata: al termine dei 60'' l'emissione luminosa si interrompe. Questi accorgimento consentono di trasferire a paziente la corretta "dose" di luce ad ogni trattamento.

Quanto dura la batteria?

A piena carica possono essere eseguite 150 applicazioni di 60''.

E' possibile usare EmoLED a domicilio del paziente?

EmoLED è adatto per l’uso in tutti gli ambienti, compresi quelli domestici, esclusivamente da parte di personale sanitario. L’operatore deve assicurarsi che durante la sessione di preparazione e trattamento della lesione con EmoLED il dispositivo sia lontano dalla portata di persone non autorizzate.

Che rischi ci sono per il paziente?

Un possibile effetto collaterale dell’uso della luce blu riportato in letteratura scientifica è una iper-pigmentazione temporanea e transitoria nella cute peri-lesionale che scompare in una qualche decina di secondi. Non sono ad oggi state riscontrate osservazioni dirette.

Cosa devo fare se il dispositivo non si accende o si blocca?

Se il dispositivo non si accende si assicuri di aver caricato le batterie: provi a collegare alla rete il dispositivo e controlli il livello di carica. Attenzione: il dispositivo non si accende quando è in carica. Se il problema persiste chiami l'assistenza. Se il dispositivo si blocca chiami l'assistenza.

Che rischi ci sono per l'operatore?

L’accensione del Dispositivo comporta l’emissione di radiazione elettromagnetica visibile (luce blu) e nel Near UV (>390nm). E’ consigliabile proteggere gli occhi avviando l’applicazione solo dopo aver inserito lo schermo per il comfort visivo sulla testa ottica e aver indossato gli occhiali per il filtraggio UV in dotazione. Per la prevenzione dei rischi residui associati all’uso del dispositivo si raccomanda di utilizzare il dispositivo in conformità a quanto indicato nel Manuale consultabile nella sezione Uso.